il collo di bottiglia non è dove guardi
mi scrivono "ci servono più contatti". quasi sempre non è quello il problema.
la settimana scorsa un'azienda mi paga per "sistemare le campagne". le campagne andavano. il traffico arrivava. apro il loro form di contatto dal telefono e non funziona da quattro mesi. quattro mesi di soldi in pubblicità che finivano in un muro.
nessuno se n'era accorto perché nessuno guarda lì. tutti guardavano il numero di click, che saliva, e si sentivano bravi. il buco era due passi dopo, dove non si guarda mai.
la cosa che fa specie
il collo di bottiglia sta quasi sempre nel punto più noioso. non nel titolo, non nel colore, non nella "strategia". sta nella conferma d'ordine che non parte, nel campo obbligatorio che il cliente non capisce, nel passaggio dove uno deve aspettare.
è noioso, quindi non lo guarda nessuno. ed è lì, quasi sempre, che c'è il margine da recuperare.
come lo trovo io
niente tool da 200 euro. prendo il percorso che fa il cliente dall'inizio alla fine e lo faccio io, dal suo telefono, da sveglio male, di fretta. dove mi blocco io, si blocca anche lui. nove volte su dieci il problema salta fuori da solo nei primi cinque minuti.
la prova del cliente di sopra: zero euro di lavoro nuovo, una riga di codice nel form, e i contatti sono triplicati in una settimana. non perché ho fatto più marketing, ma perché ho smesso di buttare via quello che già c'era.
quindi, prima di chiedere "mi serve più", guarda dove stai già perdendo quello che hai. il problema parte quasi sempre da lì. trovarlo, nelle aziende, è il mio mestiere.