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vlad vrinceanu
il fortino
anti-hype19 novembre 20251 min di letturasenza edulcoranti

la tassa invisibile che paghi ogni giorno


c'è una tassa che paghi tutti i giorni e non la vedi in nessuna fattura. la paghi in copia-incolla.

mi è capitato sotto gli occhi, in un'azienda. una persona, brava, ogni mattina apriva tre file, copiava dei numeri da uno all'altro, sistemava, salvava. due ore. ogni giorno. da anni. nessuno l'aveva mai cronometrato, perché "si è sempre fatto così".

due ore al giorno fanno dieci ore a settimana. fanno una persona che lavora un giorno e un quarto a settimana per una cosa che una macchina chiude in trenta secondi.

perché nessuno la vede

perché è diluita: dieci minuti qui, venti lì, cinque a fine giornata. se ti dicessi "ti rubo dieci ore a settimana" ti arrabbieresti. te le rubano a cucchiaini, e ringrazi pure, perché "almeno è fatto".

ti vendono l'ai per "rivoluzionare il business". quella che cambia le giornate è molto più in basso: togliere il copia-incolla. non fa notizia, e infatti non ne parla nessuno.

la prova

quel processo l'ho chiuso in un pomeriggio. uno script che apre i file, sistema i numeri, salva. la persona adesso quelle due ore le passa coi clienti, che è il suo mestiere.

costo: zero, era roba che già avevamo. risparmio: dieci ore a settimana, per sempre.

così, quando dici "non ho tempo", non cercare un'ora libera: cerca il cucchiaino, la cosa che fai ogni giorno senza pensarci. la tassa invisibile è quasi sempre lì, e si smette di pagarla in un pomeriggio. di solito è la prima cosa che scovo quando entro in un'azienda.

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il prossimo te lo mando io.

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